Bandi pubblici aperti in Italia
Elenco completo delle opportunità di finanziamento attive in Italia per imprese, professionisti, enti no profit. Per ogni bando trovi ente erogatore, chi può accedere, importi e scadenza.
Fondo Nazionale Connettività
Il Fondo Nazionale Connettività è lo strumento PNRR che incentiva gli investimenti privati nelle infrastrutture di rete a banda ultralarga in Italia, con l'obiettivo di colmare il divario digitale e completare il Piano Italia 1 Giga. Istituito con decisione ECOFIN del 27 novembre 2025 nell'ambito della Missione 1 — Componente 2 — Investimento 7 del PNRR. Invitalia è implementing partner. Il Fondo finanzia progetti di reti fisse Gigabit con velocità garantite di almeno 1 Gbit/s download e 200 Mbit/s upload, per oltre 402.000 civici obbligatori articolati in 7 lotti geografici. Le risorse sono di circa 712,5 milioni di euro, con copertura pubblica fino al 70% dei costi e cofinanziamento privato minimo del 30%. Si rivolge a operatori economici del settore telecomunicazioni, in forma singola o associata. Domande dal 9 aprile all'11 maggio 2026 tramite la piattaforma InGaTe.
Credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati
Il credito d'imposta per incubatori e acceleratori certificati sostiene gli investimenti nel capitale di rischio delle startup innovative, in forma diretta o indiretta tramite OICR o altre società che investono prevalentemente in startup innovative. Promosso dal MIMIT e gestito da Invitalia, ha una dotazione annua di 1,8 milioni di euro. È rivolto a incubatori e acceleratori certificati, regolarmente iscritti e attivi nella sezione speciale del registro delle imprese, non sottoposti a procedure concorsuali. Il credito d'imposta è pari all'8% degli investimenti, fino a 500.000 euro per periodo d'imposta a partire dal 2025. L'investimento deve essere mantenuto per almeno tre anni. Le domande si presentano via PEC dalle 10:00 del 30 marzo 2026 fino a esaurimento delle risorse.
Vita & Opportunità
Vita & Opportunità è l'iniziativa promossa dal Ministro per le disabilità e gestita dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità con il supporto di Invitalia. Sostiene progetti su tutto il territorio nazionale per favorire indipendenza, lavoro e tempo ricreativo di qualità delle persone con disabilità. La dotazione finanziaria è di 386,4 milioni di euro. Sono ammissibili Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, in forma singola o associata, e — limitatamente alle aree interne e isole minori — Enti locali in forma singola o associativa ai sensi del TUEL. Il contributo a fondo perduto copre fino al 95% del costo dei progetti ETS e fino al 100% per Enti locali. Le domande si presentano via PEC dal 2 marzo al 29 agosto 2026, valutate in ordine cronologico.
Staff House — Riqualificazione degli immobili (Titolo II)
Staff House — Titolo II è l'incentivo dedicato alle imprese del settore turistico-ricettivo, incluse quelle operanti nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande, che intendono riqualificare, ammodernare o completare alloggi destinati ai propri lavoratori — anche con interventi di efficientamento energetico e sostenibilità ambientale. Si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione che abbiano attivato in ciascuna unità oggetto della richiesta almeno uno dei codici ATECO previsti dal Decreto Ministeriale 18 settembre 2025. Le agevolazioni sono contributi in conto capitale. La precompilazione 'Anagrafica e deleghe' apre il 24 marzo 2026; le domande si presentano dal 2 aprile 2026 al 5 maggio 2026.
Digital Transformation
Digital Transformation è l'incentivo gestito da Invitalia per favorire la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle PMI italiane, sostenendo progetti di innovazione di processo e di organizzazione nell'ambito di Impresa 4.0. Si rivolge a micro, piccole e medie imprese, anche in forma aggregata, in possesso dei requisiti del Decreto Direttoriale 9 giugno 2020. Le agevolazioni concedibili sono finanziamento agevolato, contributo diretto alla spesa e contributo in conto capitale, per una percentuale nominale del 50% delle spese ammissibili (10% contributo + 40% finanziamento). Le domande sono presentabili dall'area riservata Invitalia dal 15 dicembre 2020.
Contratto di sviluppo
Il Contratto di sviluppo è l'incentivo gestito da Invitalia per investimenti di grandi dimensioni nei settori industriale, agroindustriale, turistico e della tutela ambientale. È rivolto a imprese italiane ed estere di ogni dimensione e prevede un investimento minimo di 20 milioni di euro, ridotto a 7,5 milioni per progetti di trasformazione di prodotti agricoli e per progetti turistici nelle aree interne o su strutture dismesse. Per investimenti strategici da almeno 50 milioni è prevista una procedura 'fast track' con tempi di valutazione più rapidi. Il programma è composto da uno o più progetti di investimento, eventualmente integrati da progetti di ricerca, sviluppo e innovazione. Le agevolazioni includono contributi a fondo perduto in conto impianti, contributi a fondo perduto alla spesa, finanziamento agevolato e contributo in conto interessi. Il contratto può essere proposto da un'impresa singola con eventuali imprese aderenti (massimo 4) e soggetti partecipanti ai progetti di R&S.
ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero
ON - Oltre Nuove imprese a tasso zero è l'incentivo gestito da Invitalia per la creazione e lo sviluppo di imprese a prevalente partecipazione giovanile o femminile su tutto il territorio nazionale. La compagine sociale deve essere composta per oltre la metà numerica dei soci e di quote da persone tra 18 e 35 anni o da donne di qualsiasi età. Le agevolazioni consistono in un mix di finanziamento a tasso zero e contributo a fondo perduto, fino al 90% delle spese, per progetti fino a 3 milioni di euro nei settori produzione, servizi, commercio e turismo. Lo strumento è attivo dal 19 maggio 2021 senza scadenza dichiarata.
Rilanciamo le aree di crisi industriale
NON_E_UN_BANDO. Il documento è una pagina indice del sito Invitalia dedicata al programma "Rilanciamo le aree di crisi industriale". Presenta una panoramica generale dell'iniziativa, elenca i progetti di riconversione e riqualificazione industriale per diverse aree geografiche italiane (Savona, Trieste, Venezia, Torino, Livorno, Frosinone, Piombino, Taranto, ecc.) e rimanda alla Legge 181/89 come principale strumento di incentivo. Non contiene i dettagli specifici di un bando (importi, scadenze, requisiti, modulistica).
Smart&Start Italia
Smart&Start Italia è l'incentivo gestito da Invitalia che sostiene la nascita e la crescita delle startup innovative ad alto contenuto tecnologico in tutte le regioni italiane. Prevede un finanziamento a tasso zero fino all'80% delle spese ammissibili, con possibilità di elevarlo al 90% in presenza di specifici requisiti soggettivi. Per le startup con sede nel Centro-Sud Italia è previsto un contributo a fondo perduto aggiuntivo del 30%. Lo sportello è attivo senza scadenze né graduatorie; le domande vengono esaminate entro 60 giorni in ordine di arrivo.