Smart&Start Italia: il finanziamento a tasso zero per startup innovative
Smart&Start Italia è l'incentivo nazionale gestito da Invitalia per sostenere la nascita e la crescita di startup innovative ad alto contenuto tecnologico. Si rivolge a nuove imprese, team di fondatori e imprese straniere che vogliono radicarsi in Italia, con un finanziamento a tasso zero che copre fino all'80% delle spese ammissibili — elevabile al 90% in presenza di requisiti specifici. Le startup con sede nel Centro-Sud ottengono anche un contributo a fondo perduto aggiuntivo del 30%. Lo sportello è attivo senza scadenze né graduatorie: le domande vengono valutate in ordine di arrivo entro 60 giorni.
Chi può accedere
Possono accedere a Smart&Start Italia tre categorie di soggetti. La prima — e più comune — è la **startup innovativa di piccola dimensione già costituita**, iscritta alla sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle startup innovative. Deve essere stata costituita da non più di 60 mesi (5 anni) al momento della domanda. La seconda categoria è un **team di persone fisiche** che non ha ancora costituito la società: il gruppo presenta la domanda e, in caso di approvazione, formalizza la nascita dell'impresa. Rientrano in questa casistica anche i cittadini stranieri in possesso del cosiddetto "Startup Visa", il visto dedicato a chi vuole avviare un'impresa innovativa in Italia. La terza categoria è l'**impresa straniera** che intende aprire una sede operativa sul territorio italiano. Non esistono vincoli settoriali rigidi: il bando è trasversale, ma il profilo tecnologico e innovativo del progetto è un requisito sostanziale. Sono esplicitamente valorizzati i progetti nei campi della ricerca, dell'innovazione e dell'ICT/digitale. Due condizioni permettono di alzare la copertura dall'80% al 90%: la startup è costituita interamente da donne e/o giovani under 36, oppure nel team è presente un dottore di ricerca che ha svolto attività di ricerca all'estero. Le startup con sede nelle regioni del Centro-Sud Italia accedono inoltre a un contributo a fondo perduto aggiuntivo del 30%, che si somma al finanziamento a tasso zero.
Beneficiari ammissibili
- startup
Cosa finanzia
Il bando finanzia progetti imprenditoriali ad alto contenuto tecnologico e innovativo presentati da startup nelle loro fasi iniziali di sviluppo. Lo strumento principale è un **finanziamento a tasso zero** che copre l'80% delle spese ammissibili del progetto (o il 90% nei casi previsti). La restituzione avviene senza interessi, il che rappresenta un vantaggio finanziario concreto rispetto a un prestito bancario ordinario. Per le startup localizzate nel **Centro-Sud Italia** si aggiunge un **contributo a fondo perduto del 30%** delle spese ammissibili, che non deve essere restituito. Il bando non specifica nel dettaglio le singole voci di spesa ammissibili: per l'elenco completo è necessario consultare la documentazione ufficiale disponibile sul sito Invitalia all'indirizzo indicato nei riferimenti. In linea generale, incentivi di questa natura coprono tipicamente spese per personale, consulenze specialistiche, brevetti, attrezzature e infrastrutture tecnologiche, ma si raccomanda di verificare le voci esatte sulla modulistica ufficiale prima di strutturare il piano finanziario. Il bando non indica un importo minimo o massimo finanziabile per singola domanda: anche questo dato va verificato sulla documentazione Invitalia aggiornata.
Come fare domanda
La domanda si presenta **esclusivamente online** tramite l'area personale del sito Invitalia (invitalia.it). Non esistono scadenze né finestre temporali: lo sportello è sempre aperto e le domande vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo, con un termine di 60 giorni per la valutazione. **Passi pratici:** 1. **Accedi all'area personale** sul sito Invitalia. Se non hai ancora un account, è necessario registrarsi prima di procedere. 2. **Scegli il percorso corretto** in base alla tua situazione: - Se la società è già costituita: registra l'impresa tramite il modulo "Anagrafica e deleghe" e poi compila la domanda. - Se sei un team non ancora costituito o un'impresa straniera: accedi con lo stesso profilo del compilatore e segui il percorso dedicato. 3. **Scarica e compila la modulistica** disponibile nella sezione dedicata a Smart&Start sul sito Invitalia. Il bando non dettaglia i singoli documenti richiesti: è necessario consultare direttamente la sezione per avere l'elenco aggiornato. 4. **Invia la domanda** tramite il portale e conserva la ricevuta di presentazione. 5. **Attendi la valutazione**: Invitalia esamina la domanda entro 60 giorni dalla presentazione. Non è previsto un click day. La natura a sportello aperto significa che non c'è competizione diretta tra domande presentate in momenti diversi, ma conviene non ritardare per non allungare i tempi di attesa legati all'ordine di arrivo.
Documenti richiesti
- Documenti scaricabili dalla sezione dedicata sul sito Invitalia (modulistica specifica non dettagliata nel documento)
- Registrazione dell'impresa sul modulo Anagrafica e deleghe (per società costituite)
- Accesso all'area personale con lo stesso compilatore (per società estere e non costituite)
Vuoi presentare la domanda senza errori?
Valutare l'eligibilità, strutturare il piano finanziario e compilare correttamente la domanda richiede attenzione: un errore nella documentazione può allungare i tempi o portare a una richiesta di integrazione. I consulenti selezionati possono analizzare il tuo progetto e guidarti passo dopo passo nella presentazione della domanda.
Domande frequenti
Smart&Start Italia è ancora aperto nel 2026?
Sì. Lo sportello è attivo senza scadenze né graduatorie: non esiste una data di chiusura programmata. Le domande vengono accettate in modo continuativo e valutate in ordine di arrivo entro 60 giorni.
Posso fare domanda se la mia startup non è ancora costituita?
Sì. I team di persone fisiche non ancora costituiti in società possono presentare domanda. In caso di approvazione, dovranno poi formalizzare la nascita dell'impresa. Rientrano in questa casistica anche i cittadini stranieri con Startup Visa.
Qual è la percentuale di copertura del finanziamento?
Il finanziamento a tasso zero copre l'80% delle spese ammissibili. Sale al 90% se la startup è composta interamente da donne e/o giovani under 36, oppure se è presente un dottore di ricerca con esperienza all'estero. Per le startup del Centro-Sud si aggiunge un contributo a fondo perduto del 30%.
C'è un click day o una graduatoria?
No. Smart&Start funziona a sportello aperto: non ci sono click day né graduatorie. Le domande vengono esaminate in ordine cronologico di arrivo, indipendentemente da quando vengono presentate.
Entro quanto tempo arriva la risposta di Invitalia?
Invitalia esamina le domande entro 60 giorni dalla presentazione, in ordine di arrivo.
Il finanziamento va restituito?
La parte a tasso zero (80% o 90%) è un prestito e va restituita, ma senza interessi. Il contributo a fondo perduto del 30% riservato alle startup del Centro-Sud non deve essere restituito.
Quali regioni rientrano nel Centro-Sud per il fondo perduto aggiuntivo?
Il bando indica genericamente le startup con sede nel Centro-Sud Italia come beneficiarie del contributo a fondo perduto del 30% aggiuntivo. Per l'elenco preciso delle regioni incluse è necessario consultare la documentazione ufficiale sul sito Invitalia.
Entro quanti anni dalla costituzione posso fare domanda?
La startup deve essere stata costituita da non più di 60 mesi (5 anni) al momento della presentazione della domanda.
Devo essere iscritto al Registro delle imprese per accedere?
Se la società è già costituita, sì: deve essere iscritta alla sezione speciale del Registro delle imprese dedicata alle startup innovative. I team non ancora costituiti possono presentare domanda prima della costituzione formale.
Dove si presenta la domanda e quali documenti servono?
La domanda si presenta online nell'area personale del sito Invitalia. La modulistica specifica è scaricabile dalla sezione dedicata a Smart&Start sul sito Invitalia; il bando non ne dettaglia i singoli documenti, quindi è necessario consultare direttamente il portale per l'elenco aggiornato.
Bandi simili
Riferimenti normativi
- PON IC 2014-2020
- PN RIC 2021-2027
Ultimo aggiornamento: 2026-04-29. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.