Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità Italia 386.400.000 € totali In apertura

Vita & Opportunità: 386 milioni per progetti di autonomia e inclusione delle persone con disabilità

Vita & Opportunità è l'avviso pubblico promosso dal Ministro per le disabilità e gestito dal Dipartimento per le politiche in favore delle persone con disabilità della Presidenza del Consiglio dei Ministri, con il supporto operativo di Invitalia. Con una dotazione di 386,4 milioni di euro, finanzia su tutto il territorio nazionale progetti che rafforzano autonomia abitativa, inserimento lavorativo, formazione e attività ricreative di qualità per le persone con disabilità. È rivolto a Enti del Terzo Settore iscritti al RUNTS (con copertura fino al 95%) e — limitatamente alle aree interne e alle isole minori — a Enti locali (con copertura fino al 100%). Le candidature si presentano via PEC dal 2 marzo al 29 agosto 2026.

Chi può accedere

L'avviso ammette due categorie di soggetti, con regole diverse. La prima categoria è costituita da Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS — Registro Unico Nazionale del Terzo Settore. L'iscrizione effettiva al RUNTS è il prerequisito formale: associazioni di promozione sociale, ODV, imprese sociali, fondazioni del Terzo Settore, cooperative sociali, ecc., devono essere già iscritte alla data di presentazione della domanda. La partecipazione è ammessa in forma singola o associata (più ETS che presentano congiuntamente un progetto). La seconda categoria è costituita da Enti locali (Comuni, Unioni di Comuni, Province), ma con un vincolo geografico stringente: gli Enti locali possono partecipare solo per interventi realizzati nelle aree interne e nelle isole minori. Anche per gli Enti locali è ammessa la forma associativa, secondo le regole del TUEL — Testo Unico degli Enti Locali (D.Lgs. 267/2000). Gli Enti locali di aree non classificate come 'aree interne' o 'isole minori' non possono presentare domanda. La distinzione è importante anche per la copertura: ETS fino al 95% del costo del progetto, Enti locali fino al 100%.

Beneficiari ammissibili

  • no profit
  • ente pubblico

Cosa finanzia

Sono finanziabili quattro tipologie di intervento, tutte rivolte a migliorare la qualità della vita delle persone con disabilità: rafforzamento dell'autonomia abitativa (es. progetti 'Dopo di Noi', cohousing, alloggi indipendenti accompagnati); inserimento lavorativo (percorsi di tirocinio, accompagnamento al lavoro, supported employment); percorsi formativi (formazione professionale specialistica, riabilitazione cognitiva); attività ricreative di qualità (sport adattato, turismo accessibile, cultura inclusiva). Il contributo a fondo perduto copre fino al 95% del costo del progetto per gli ETS (con quota di cofinanziamento del 5%) e fino al 100% per gli Enti locali. La dotazione complessiva è di 386,4 milioni di euro: una platea ampia ma non illimitata, considerato il valore tipicamente elevato dei progetti di rete. Il documento di sintesi non specifica importi minimi/massimi per singolo progetto: questi parametri sono nell'avviso integrale.

Spese ammissibili

  • Iniziative di rafforzamento dell'autonomia abitativa di persone con disabilità
  • Inserimento lavorativo di persone con disabilità
  • Percorsi formativi
  • Attività ricreative di qualità
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Come fare domanda

La domanda si presenta esclusivamente via PEC (Posta Elettronica Certificata). Non è prevista una piattaforma online dedicata: l'invio avviene tramite l'indirizzo PEC indicato nell'avviso, con allegata la documentazione tecnica e amministrativa. La finestra di presentazione è ampia: dalle ore 12:00 del 2 marzo 2026 alle ore 17:00 del 29 agosto 2026 — quasi sei mesi. Le candidature vengono valutate in ordine cronologico di arrivo: si tratta quindi di una procedura a sportello, in cui chi presenta prima ha priorità nella valutazione e nell'assegnazione delle risorse, fino a esaurimento della dotazione di 386,4 milioni. Considerata la dotazione, è probabile che le risorse non si esauriscano nei primi giorni — ma è prudente non aspettare le ultime settimane. La documentazione tipicamente richiesta comprende: descrizione progettuale completa, budget di dettaglio, attestazione di iscrizione al RUNTS (per ETS) o atto deliberativo dell'Ente locale, documentazione di partenariato se in forma associata, dichiarazione di cofinanziamento del 5% per gli ETS.

Pagina ufficiale del bando ↗

Vuoi presentare la domanda senza errori?

Vita & Opportunità è valutato in ordine cronologico: la qualità della proposta progettuale e la rapidità di presentazione contano insieme. I consulenti del Terzo Settore possono affiancarti nella co-progettazione e accelerare la finalizzazione del dossier.

Risposta entro 24 ore lavorative · gratuita · senza impegno

Domande frequenti

Chi può presentare domanda?

Enti del Terzo Settore (ETS) iscritti al RUNTS, in forma singola o associata. E, solo per interventi in aree interne e isole minori, anche Enti locali in forma singola o associativa.

Qual è la dotazione totale dell'avviso?

386,4 milioni di euro. È una delle dotazioni più importanti per il Terzo Settore italiano negli ultimi anni.

Quanto copre il contributo?

Fino al 95% del costo del progetto per gli ETS (cofinanziamento residuo del 5%). Fino al 100% per gli Enti locali — solo per progetti in aree interne e isole minori.

Un Comune di una città media può partecipare?

No, salvo che sia classificato come area interna o isola minore. Gli Enti locali di aree urbane standard non sono ammissibili. Per quei territori l'iniziativa va presentata da un ETS del territorio.

Come si presenta la domanda?

Esclusivamente via PEC, dalle 12:00 del 2 marzo 2026 alle 17:00 del 29 agosto 2026. Le candidature sono valutate in ordine cronologico, fino a esaurimento delle risorse.

Cosa significa 'aree interne'?

Le aree interne sono i territori — individuati dalla Strategia Nazionale per le Aree Interne — caratterizzati da distanza significativa dai principali servizi essenziali (istruzione, sanità, mobilità). L'elenco è pubblicato dall'Agenzia per la Coesione Territoriale.

Posso candidarmi se la mia associazione non è ancora nel RUNTS?

No. L'iscrizione al RUNTS deve essere effettiva alla data di presentazione della domanda. Va completata prima.

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Ultimo aggiornamento: 2026-04-29. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.