Invitalia Italia Copertura 50% Sportello aperto

Digital Transformation: l'incentivo Invitalia per la digitalizzazione delle PMI

Digital Transformation è l'incentivo gestito da Invitalia che sostiene la trasformazione tecnologica e digitale dei processi produttivi delle micro, piccole e medie imprese italiane. Si concentra su due tipologie di progetti: innovazione di processo (cambiamenti operativi resi possibili da tecnologie digitali) e innovazione dell'organizzazione, nell'ambito del paradigma Impresa 4.0. Le agevolazioni coprono il 50% delle spese ammissibili, articolato in 10% di contributo diretto a fondo perduto e 40% di finanziamento agevolato. Lo sportello è attivo dal 15 dicembre 2020.

Chi può accedere

Possono accedere all'incentivo le imprese di micro, piccola e media dimensione (PMI) — la classificazione segue i parametri europei: micro fino a 10 dipendenti e 2M€ di fatturato, piccola fino a 50 dipendenti e 10M€, media fino a 250 dipendenti e 50M€. Non possono accedere grandi imprese. È ammessa la partecipazione anche in forma aggregata: più imprese possono presentare congiuntamente un progetto. Per accedere è necessario possedere, alla data di presentazione della domanda, i requisiti previsti dall'articolo 4 comma 1 del Decreto Direttoriale 9 giugno 2020. Il documento di sintesi non li elenca puntualmente: vanno verificati nel decreto integrale. Il progetto deve avere come oggetto innovazione di processo (introduzione di metodi produttivi nuovi o significativamente migliorati) o innovazione dell'organizzazione (cambiamenti rilevanti nei modelli organizzativi e gestionali), con applicazione di tecnologie avanzate Impresa 4.0 (es. IoT, big data, robotica collaborativa, additive manufacturing, AI applicata ai processi).

Beneficiari ammissibili

  • micro impresa
  • piccola impresa
  • media impresa

Cosa finanzia

Sono finanziabili progetti di innovazione di processo e progetti di innovazione dell'organizzazione che applichino tecnologie avanzate Impresa 4.0. Il documento di sintesi non riporta l'elenco analitico delle spese ammissibili: queste sono dettagliate nel Decreto Direttoriale 9 giugno 2020 e nelle FAQ ufficiali Invitalia. Le agevolazioni si articolano in tre componenti combinabili: contributo diretto alla spesa (a fondo perduto), contributo in conto capitale (in conto impianti, calcolato sui beni strumentali), finanziamento agevolato (a tasso ridotto rispetto al mercato). La percentuale nominale complessiva è del 50% delle spese ammissibili, ripartita come 10% di contributo a fondo perduto + 40% di finanziamento agevolato. La quota di finanziamento agevolato va rimborsata, mentre il contributo non è restituibile.

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Come fare domanda

La domanda si presenta esclusivamente online tramite l'area riservata dedicata alla misura sul sito Invitalia. Lo sportello è attivo dal 15 dicembre 2020 (ore 12:00). Il documento non chiarisce se la procedura sia a sportello (valutazione in ordine cronologico, fino a esaurimento risorse) o a graduatoria (con scadenze e ranking dei progetti): è prudente verificare lo stato attuale e le risorse disponibili prima di iniziare la compilazione. È consigliata una preparazione approfondita del progetto di trasformazione digitale: la valutazione tecnica si concentra su coerenza tra obiettivi dichiarati di innovazione, tecnologie 4.0 selezionate e impatto atteso sui processi/organizzazione dell'impresa. Domande con descrizione tecnologica generica o disconnessa dai processi aziendali vengono tipicamente respinte.

Pagina ufficiale del bando ↗

Vuoi presentare la domanda senza errori?

La descrizione tecnica del progetto Impresa 4.0 è il cuore della valutazione: progetti generici o disconnessi dai processi reali vengono respinti. I consulenti tecnici possono validare la coerenza progettuale prima della presentazione.

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Domande frequenti

Le grandi imprese possono accedere?

No. Digital Transformation è riservato a micro, piccole e medie imprese (PMI). Le grandi imprese non sono ammissibili.

Cosa si intende per 'tecnologie Impresa 4.0'?

Tecnologie avanzate come Internet of Things (IoT), big data, cloud computing, robotica collaborativa, additive manufacturing (stampa 3D), realtà aumentata, simulazione, integrazione orizzontale e verticale, intelligenza artificiale applicata ai processi produttivi.

Quale percentuale è realmente a fondo perduto?

Solo il 10% delle spese ammissibili è contributo a fondo perduto (non rimborsabile). Il 40% è finanziamento agevolato che va restituito a tasso ridotto. Il 50% rimanente delle spese resta a carico dell'impresa.

Posso presentare la domanda con altre imprese in forma aggregata?

Sì. Il documento ammette esplicitamente la partecipazione anche in forma aggregata, ovvero più PMI che presentano congiuntamente un progetto di trasformazione digitale.

Lo sportello è ancora aperto?

Lo stato dell'incentivo è 'Attivo' e il documento non riporta una data di chiusura. Tuttavia, dato che lo sportello è aperto dal 2020, è prudente verificare la disponibilità residua di risorse prima di avviare la preparazione della domanda.

Quali sono i requisiti dell'articolo 4 comma 1 del Decreto 9 giugno 2020?

Il documento di sintesi non li riporta puntualmente. Tipicamente includono regolare costituzione e iscrizione, regolarità contributiva, assenza di procedure concorsuali in corso, capacità economico-finanziaria. È necessario consultare il decreto integrale.

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Riferimenti normativi

  • Decreto Direttoriale 9 giugno 2020, articolo 4 comma 1

Ultimo aggiornamento: 2026-04-29. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.