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Staff House Titolo II: l'incentivo per riqualificare alloggi dei lavoratori turistici

Staff House — Titolo II è l'incentivo gestito da Invitalia, su mandato del Ministero delle Imprese e del Made in Italy, per le imprese del comparto turistico-ricettivo e della somministrazione che intendono riqualificare, ammodernare o completare immobili destinati ad alloggio dei propri lavoratori. Lo strumento risponde alla cronica carenza di soluzioni abitative dignitose per il personale stagionale e permanente del settore HoReCa. Si rivolge a imprese di qualsiasi dimensione (incluse grandi imprese) che operino con codici ATECO ammessi. Le domande si presentano in una finestra ristretta: dal 2 aprile al 5 maggio 2026.

Chi può accedere

Possono accedere imprese di qualsiasi dimensione — micro, piccola, media e grande — un'apertura significativa rispetto alla maggior parte degli incentivi Invitalia che escludono le grandi imprese. Il vincolo principale è settoriale: l'impresa deve operare nel settore turistico-ricettivo (alberghi, agriturismi, B&B strutturati, residence, ostelli) oppure nelle attività di somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti, bar, pizzerie, gastronomie). Il requisito tecnico chiave è il codice ATECO: in ciascuna unità per cui si richiede l'agevolazione deve essere attivo almeno uno dei codici elencati nell'allegato all'articolo 3 comma 1 del Decreto ministeriale 18 settembre 2025. La scheda di sintesi non riporta l'elenco puntuale dei codici ammissibili: occorre consultare il decreto integrale. Ulteriori condizioni implicite: l'immobile oggetto di intervento deve già esistere alla data di presentazione della domanda (non si finanziano nuove costruzioni); l'alloggio deve essere destinato ai lavoratori dell'impresa a condizioni agevolate (non a uso commerciale di affitto turistico).

Beneficiari ammissibili

  • micro impresa
  • piccola impresa
  • media impresa
  • grande impresa

Cosa finanzia

Sono finanziabili tre tipologie di intervento sugli immobili: riqualificazione (ristrutturazione che ne migliora la qualità abitativa), ammodernamento (aggiornamento di impianti, finiture, dotazioni) e completamento (chiusura di lavori non ultimati). Sono esplicitamente ammessi gli interventi di efficientamento energetico (es. coibentazione, sostituzione caldaie, fotovoltaico) e di sostenibilità ambientale (recupero acque, materiali a basso impatto). Le agevolazioni sono concesse come contributi in conto capitale — quindi a fondo perduto, non rimborsabili. Il documento di sintesi non riporta importi minimi/massimi né la percentuale di copertura: questi parametri sono dettagliati nel bando integrale e variano in base alla dimensione dell'impresa, alla localizzazione e alla tipologia di intervento. L'immobile deve essere destinato ad alloggio dei lavoratori dell'impresa a condizioni agevolate: non sono ammissibili interventi su strutture destinate alla normale attività ricettiva (camere d'albergo, B&B per turisti).

Spese ammissibili

  • Riqualificazione di immobili già esistenti destinati a ospitare lavoratori del comparto turistico-ricettivo
  • Ammodernamento di alloggi per lavoratori
  • Completamento di immobili
  • Interventi di efficientamento energetico
  • Interventi di sostenibilità ambientale
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Come fare domanda

La procedura prevede due tappe sequenziali: prima la precompilazione della sezione 'Anagrafica e deleghe' della domanda, possibile dalle ore 12:00 del 24 marzo 2026; poi la presentazione effettiva della domanda dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026. La finestra di sole cinque settimane impone una preparazione anticipata della documentazione tecnica. La procedura è interamente online tramite l'area personale di Invitalia. Si consiglia di completare la registrazione e la sezione anagrafica nei primi giorni utili (dal 24 marzo) per non perdere tempo durante la finestra di presentazione effettiva. La documentazione tecnica tipicamente richiesta include: titolo di disponibilità dell'immobile, perizia o computo metrico estimativo dei lavori, descrizione dell'intervento e dei suoi effetti su efficienza energetica/sostenibilità, dichiarazione di destinazione d'uso ad alloggio dei lavoratori.

Pagina ufficiale del bando ↗

Vuoi presentare la domanda senza errori?

La finestra di domanda di Staff House dura solo 5 settimane (2/4 - 5/5/2026): la documentazione tecnica va preparata prima del 24 marzo. I consulenti specializzati possono predisporre il dossier tecnico e verificare l'ammissibilità dei codici ATECO della tua attività.

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Domande frequenti

Quando si possono presentare le domande?

Dalle ore 12:00 del 2 aprile 2026 alle ore 17:00 del 5 maggio 2026. La precompilazione della sezione 'Anagrafica e deleghe' è anticipata: dalle 12:00 del 24 marzo 2026.

Anche le grandi imprese possono accedere?

Sì. Staff House Titolo II è aperto a imprese di qualsiasi dimensione, incluse le grandi imprese — caratteristica non comune tra gli incentivi Invitalia.

Quali settori sono ammessi?

Il settore turistico-ricettivo (alberghi, residence, agriturismi, ostelli) e le attività di somministrazione di alimenti e bevande (ristoranti, bar, pizzerie). L'identificazione puntuale è basata sui codici ATECO elencati nell'allegato del DM 18 settembre 2025.

Posso costruire un nuovo edificio per i lavoratori?

No. Lo strumento finanzia interventi su immobili già esistenti alla data di presentazione della domanda. Sono ammessi riqualificazione, ammodernamento e completamento — non nuove costruzioni ex novo.

L'alloggio deve essere riservato ai lavoratori dell'impresa?

Sì. La destinazione d'uso obbligatoria è 'alloggio per i lavoratori dell'impresa a condizioni agevolate'. Non sono ammissibili interventi su strutture a uso turistico commerciale.

Quanto copre l'agevolazione?

La percentuale di copertura non è riportata nella scheda di sintesi — è specificata nel bando integrale e dipende dalla dimensione dell'impresa, dalla localizzazione e dalla tipologia di intervento.

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Riferimenti normativi

  • Decreto ministeriale 18 settembre 2025 (codici ATECO ammissibili, articolo 3 comma 1)

Ultimo aggiornamento: 2026-04-29. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.