Sviluppo competenze specialistiche delle PMI: 50 milioni per la formazione nel Mezzogiorno
Sviluppo competenze specialistiche delle PMI è l'incentivo gestito da Invitalia per il MIMIT, finanziato dal Programma Nazionale 'Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027' (Azione 1.4.1). Con una dotazione di 50 milioni di euro, sostiene la crescita competitiva delle piccole e medie imprese del Mezzogiorno attraverso l'acquisto di servizi specialistici di formazione del personale dipendente, focalizzati su innovazione tecnologica e transizione verde/digitale. Si applica alle PMI di Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna e Sicilia. Il contributo a fondo perduto in regime de minimis copre il 50% delle spese, con maggiorazioni dedicate ai progetti integrati sovraregionali. Domande presentabili dal 21 aprile al 23 giugno 2026.
Chi può accedere
Possono accedere le piccole e medie imprese (PMI) localizzate in una delle sette regioni del Mezzogiorno italiano: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. PMI con sede operativa in altre regioni italiane non sono ammissibili. Il documento testuale parla esplicitamente di 'piccole e medie imprese', ma la successiva descrizione delle maggiorazioni cita 'micro e piccole imprese' come beneficiari di un incremento del 20%: questo suggerisce — a chi legge attentamente — che anche le micro imprese siano probabilmente incluse, sebbene il testo principale non le citi esplicitamente. Si raccomanda di consultare il decreto integrale (DM 4 settembre 2025) per chiarire il punto. È richiesto il possesso dei requisiti previsti dal Decreto ministeriale 4 settembre 2025 e dal Decreto direttoriale 26 gennaio 2026 (regolarità contributiva, iscrizione al Registro delle imprese, capacità economico-finanziaria). Una possibilità interessante: sono ammessi anche progetti presentati nell'ambito di progetti integrati sovraregionali — ovvero PMI di più regioni che si coordinano su una stessa iniziativa formativa.
Beneficiari ammissibili
- piccola impresa
- media impresa
Aree geografiche
Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia.
Cosa finanzia
L'incentivo finanzia esclusivamente prestazioni specialistiche per la formazione del personale dipendente delle PMI. Le tematiche formative ammissibili sono due, complementari: innovazione tecnologica (digitalizzazione di processi, Impresa 4.0, automazione, AI applicata) e transizione verde/digitale (sostenibilità ambientale, economia circolare, efficienza energetica, competenze digitali trasversali). Non sono finanziabili acquisti di beni strumentali, software, consulenze non formative o investimenti infrastrutturali: il perimetro è strettamente formativo. La percentuale base di copertura è del 50% delle spese ammissibili, applicata in regime de minimis (con il limite cumulato standard di 300.000 euro su tre esercizi finanziari per impresa). Per i progetti integrati sovraregionali — ovvero quando più PMI di regioni diverse coordinano un percorso formativo comune — è prevista una maggiorazione del 20% per micro e piccole imprese (portando la copertura al 70%) e del 10% per medie imprese (portando la copertura al 60%). Questo incentivo ai progetti sovraregionali premia la collaborazione e il networking tra imprese.
Spese ammissibili
- Prestazioni specialistiche per formazione del personale dipendente
- Formazione su innovazione tecnologica
- Formazione su transizione verde e digitale
Come fare domanda
La procedura prevede una fase preparatoria seguita dalla finestra di presentazione delle domande. Fase preparatoria: dal 14 aprile 2026 (ore 12:00) è possibile registrare l'impresa e indicare un eventuale delegato nella sezione 'Anagrafica e deleghe' dell'area personale Invitalia. Questa fase è preliminare e va completata prima dell'apertura dello sportello: si consiglia di non rinviare per non compromettere la presentazione tempestiva. Fase di presentazione: dalle ore 12:00 del 21 aprile 2026 alle ore 12:00 del 23 giugno 2026 — circa nove settimane. La procedura è online tramite area personale Invitalia. Non è specificato se la valutazione sia a sportello (ordine cronologico) o a graduatoria; è prudente presentare appena pronti. Per i progetti integrati sovraregionali la documentazione include un piano formativo congiunto, accordi di partenariato tra le PMI partecipanti e una descrizione del valore aggiunto della dimensione sovraregionale rispetto a un piano formativo singolo.
Vuoi presentare la domanda senza errori?
L'aspetto più delicato è la coerenza del piano formativo con le tematiche ammissibili (innovazione tecnologica e transizione verde/digitale): formazioni generiche su soft skill o adempimenti normativi non rientrano. I consulenti specializzati possono validare il piano formativo e i contenuti specialistici.
Domande frequenti
Quali regioni sono ammesse?
Solo le 7 regioni del Mezzogiorno: Basilicata, Calabria, Campania, Molise, Puglia, Sardegna, Sicilia. PMI con sede operativa in altre regioni non sono ammissibili.
Le micro imprese possono accedere?
Il testo principale parla di 'piccole e medie imprese', ma la maggiorazione del 20% è esplicitamente prevista per 'micro e piccole imprese'. Questa apparente incongruenza suggerisce che le micro siano incluse — va verificato sul decreto integrale (DM 4 settembre 2025).
Cosa si intende per progetto integrato sovraregionale?
Un progetto formativo presentato congiuntamente da PMI di più regioni del Mezzogiorno, che condividono un percorso formativo comune. Beneficia di una maggiorazione di copertura: +20% per micro/piccole, +10% per medie.
Posso usare il contributo per acquistare attrezzature?
No. L'incentivo finanzia esclusivamente prestazioni specialistiche di formazione del personale dipendente. Acquisti di beni, software o consulenze non formative non sono ammissibili.
Cosa significa 'regime de minimis'?
È un regime europeo di aiuti di Stato che prevede un limite cumulato (standard 300.000 euro su tre esercizi finanziari per impresa) di aiuti pubblici. Va verificato di non aver già esaurito il proprio plafond de minimis con altri aiuti precedenti.
Quando devo registrare l'impresa nell'area personale?
Dalle 12:00 del 14 aprile 2026 — una settimana prima dell'apertura dello sportello (21 aprile). È prudente completare la registrazione subito per non perdere tempo a sportello aperto.
Le PMI di altre regioni italiane possono partecipare a un progetto integrato sovraregionale?
Il documento non lo chiarisce. La descrizione 'progetti integrati sovraregionali' nel contesto del bando richiama PMI delle 7 regioni Mezzogiorno; un coinvolgimento di PMI di altre regioni richiederebbe verifica nel decreto integrale.
Bandi simili
Riferimenti normativi
- Decreto ministeriale 4 settembre 2025
- Decreto direttoriale 26 gennaio 2026
- Programma Nazionale 'Ricerca, Innovazione e Competitività per la transizione verde e digitale 2021-2027' — Azione 1.4.1
- Regolamento de minimis (Reg. UE 2023/2831)
Ultimo aggiornamento: 2026-04-29. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.