Linea Sviluppo Aziendale – Pacchetto Investimenti Regione Lombardia: fondo perduto e garanzia per PMI
La Linea Sviluppo Aziendale è una misura di Regione Lombardia, gestita da Finlombarda S.p.A., che combina un contributo a fondo perduto in conto capitale con una garanzia regionale gratuita su finanziamento bancario a medio-lungo termine, per sostenere l'ammodernamento e l'ampliamento produttivo delle PMI e delle imprese a media capitalizzazione (MidCap) con sede operativa in Lombardia. Si rivolge a imprese che vogliono investire almeno 100.000 euro, con un'agevolazione complessiva fino a 3 milioni di euro per progetto. Lo sportello è aperto dal 7 febbraio 2024 e le domande vengono valutate in ordine cronologico fino a esaurimento della dotazione di circa 140 milioni di euro.
Chi può accedere
Possono presentare domanda le PMI (micro, piccole e medie imprese) e le MidCap (imprese a media capitalizzazione) che operano in qualsiasi settore produttivo, senza vincoli di codice ATECO specifici. I requisiti principali sono: **Forma giuridica e registrazione**: l'impresa deve essere costituita, iscritta e attiva nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati alla data di presentazione della domanda. Questo esclude le startup che non hanno ancora chiuso due esercizi. **Sede operativa in Lombardia**: al momento della concessione della garanzia regionale, l'impresa deve avere una sede operativa in Lombardia. Per le imprese che accedono agli aiuti a finalità regionale (Area 2), la sede deve trovarsi in specifiche zone delle province di Pavia, Lodi, Como, Sondrio, Mantova e Cremona, come elencato nell'allegato 1 alla DGR n. 6225 del 4 aprile 2022. **Rating creditizio**: l'impresa deve ottenere un rating da 1 a 10 secondo la metodologia di Credit Scoring del Fondo Centrale di Garanzia (probabilità di inadempimento). Imprese con profilo di rischio molto elevato potrebbero non superare questa soglia. **Investimento minimo**: il piano di investimento deve prevedere spese ammissibili per almeno 100.000 euro. In pratica, il bando è adatto a imprese manifatturiere, artigiane, commerciali o di servizi già operative da almeno due anni, che vogliono espandere o ammodernare la propria struttura produttiva e hanno già avviato un dialogo con una banca o un intermediario finanziario convenzionato per ottenere il finanziamento sottostante.
Beneficiari ammissibili
- piccola impresa
- micro impresa
- media impresa
- grande impresa
Aree geografiche
Lombardia.
Cosa finanzia
Il bando finanzia investimenti in piani di sviluppo aziendale finalizzati all'ammodernamento e all'ampliamento produttivo, con particolare attenzione all'adozione di nuove tecnologie digitali. Il dettaglio delle spese ammissibili è contenuto nelle schede tecniche allegate al bando ufficiale; il documento principale non fornisce un elenco analitico delle singole voci. **Come funziona l'agevolazione in concreto:** L'impresa ottiene due strumenti combinati: 1. **Garanzia regionale gratuita**: copre il finanziamento bancario a medio-lungo termine erogato da un intermediario finanziario convenzionato con Finlombarda. L'importo massimo del finanziamento assistito da garanzia è 2.850.000 euro. 2. **Contributo a fondo perduto in conto capitale**: calcolato in percentuale sulle spese ammissibili, con un'aliquota variabile tra il 5% e il 30% in funzione di tre fattori: area geografica dell'investimento (Area 1 o Area 2), dimensione aziendale (micro/piccola, media, MidCap) e regime di aiuto applicato (de minimis, GBER art. 14 o GBER art. 17). **Soglie di importo:** - Investimento minimo: 100.000 euro - Agevolazione complessiva massima (finanziamento + contributo): 3.000.000 euro La dotazione complessiva del bando è di circa 140,1 milioni di euro, di cui circa 78,2 milioni destinati al Fondo di garanzia e circa 61,9 milioni al contributo in conto capitale, a valere su risorse PR FESR 2021-2027. Il bando non è cumulabile con agevolazioni PNRR sullo stesso investimento (DGR XII/3959 del 24 febbraio 2025).
Spese ammissibili
- Spese per investimenti in piani di sviluppo aziendale finalizzati all'ammodernamento e all'ampliamento produttivo (dettaglio nelle schede tecniche allegate al bando)
Come fare domanda
La procedura è a sportello valutativo in ordine cronologico: le domande vengono istruite secondo la sequenza temporale di presentazione, fino a esaurimento delle risorse disponibili. Non esiste un click day: prima si presenta la domanda, prima si viene valutati. **Passo 1 – Ottenere la delibera di finanziamento dalla banca** Prima di presentare la domanda, l'impresa deve farsi rilasciare da un intermediario finanziario convenzionato con Finlombarda l'attestazione dell'avvenuta delibera di finanziamento. Questo documento è obbligatorio e deve essere allegato alla domanda. **Passo 2 – Preparare la documentazione** I documenti richiesti sono: - Domanda di partecipazione (compilata sulla piattaforma Bandi online) - Attestazione della delibera di finanziamento da parte del soggetto finanziatore - Scheda tecnica di progetto (da compilare e allegare secondo il modello del bando) - Modulo di Adeguata Verifica del cliente (ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. n. 231/2007) - Pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro (ai sensi del D.P.R. n. 642/1972) **Passo 3 – Presentare la domanda in forma telematica** La domanda va inviata esclusivamente tramite la piattaforma **Bandi online** di Regione Lombardia, accessibile dal sito ufficiale del bando. Non sono accettate domande cartacee o via PEC. **Passo 4 – Istruttoria da parte di Finlombarda** Finlombarda S.p.A. effettua l'istruttoria formale e tecnica. Il bando non specifica i tempi di risposta. **Link utile**: la pagina ufficiale del bando è disponibile su bandi.regione.lombardia.it. La modulistica è accessibile direttamente dalla piattaforma Bandi online al momento della compilazione della domanda.
Documenti richiesti
- Domanda di partecipazione in forma telematica sulla piattaforma Bandi online
- Attestazione di un soggetto finanziatore dell'avvenuta delibera di finanziamento
- Scheda tecnica di progetto (da compilare e allegare)
- Modulo di Adeguata Verifica del cliente (ai sensi dell'art. 21 del D.Lgs. n. 231/2007 come modificato dall'art. 19 del D.Lgs. n. 25/2019)
- Pagamento dell'imposta di bollo di 16 euro (ai sensi del D.P.R. n. 642/1972)
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Domande frequenti
Posso accedere se sono una ditta individuale o un artigiano?
Sì, a condizione di rientrare nella definizione di micro o piccola impresa, di essere iscritti e attivi nel Registro delle Imprese con almeno due bilanci depositati e di avere una sede operativa in Lombardia. Non ci sono esclusioni per forma giuridica, purché si rispettino tutti i requisiti.
C'è un click day o una scadenza fissa per presentare la domanda?
No. Lo sportello è aperto dal 7 febbraio 2024 e le domande vengono valutate in ordine cronologico di presentazione, fino a esaurimento delle risorse. Non esiste una data di chiusura fissa: il bando si chiude quando i fondi sono esauriti. Conviene presentare domanda il prima possibile.
Quanto vale il contributo a fondo perduto?
L'aliquota del contributo varia tra il 5% e il 30% delle spese ammissibili, in funzione dell'area geografica dell'investimento, della dimensione aziendale e del regime di aiuto applicato (de minimis o GBER). Il bando non specifica le aliquote esatte per ogni combinazione: è necessario consultare le schede tecniche allegate.
Devo prima trovare la banca o prima presentare la domanda?
Prima la banca. Per presentare la domanda è obbligatorio allegare l'attestazione di un intermediario finanziario convenzionato che certifica l'avvenuta delibera di finanziamento. Senza questo documento la domanda non è ricevibile.
Quali banche o intermediari sono convenzionati con Finlombarda?
Il bando non riporta l'elenco degli intermediari convenzionati. Per conoscere le banche e gli istituti finanziari aderenti è necessario contattare direttamente Finlombarda S.p.A. o consultare il sito ufficiale di Regione Lombardia.
Il bando è cumulabile con incentivi PNRR?
No. La DGR XII/3959 del 24 febbraio 2025 ha stabilito la non cumulabilità con agevolazioni PNRR sullo stesso investimento. Se l'impresa ha già ottenuto o richiesto fondi PNRR per le stesse spese, non può accedere a questa misura.
Le startup possono partecipare?
No. Il bando richiede che l'impresa abbia almeno due bilanci depositati nel Registro delle Imprese alla data di presentazione della domanda. Le startup costituite da meno di due anni non soddisfano questo requisito.
Qual è l'investimento minimo richiesto?
L'investimento minimo è di 100.000 euro. L'agevolazione complessiva (finanziamento assistito da garanzia più contributo a fondo perduto) non può superare i 3.000.000 di euro per singola impresa.
Le imprese con sede fuori Lombardia possono partecipare?
Solo se hanno una sede operativa in Lombardia al momento della concessione della garanzia regionale. La sede legale può essere altrove, ma la sede operativa oggetto dell'investimento deve essere in Lombardia.
Cosa succede se le risorse si esauriscono mentre la mia domanda è in istruttoria?
Il bando non specifica le modalità di gestione delle domande in coda al momento dell'esaurimento delle risorse. È consigliabile presentare la domanda completa il prima possibile e verificare lo stato della dotazione sul sito di Regione Lombardia.
Bandi simili
Riferimenti normativi
- Delibera di Giunta Regionale n. 7595 del 15 dicembre 2022 (criteri della misura)
- Delibera di Giunta Regionale n. 6225 del 4 aprile 2022 (elenco comuni destinatari aiuti a finalità regionale)
- Regolamento (UE) n. 2831/2023 (de minimis)
- Regolamento (UE) GBER, art. 14 (aiuti a finalità regionale) e art. 17 (aiuti agli investimenti PMI)
- D.P.R. n. 642/1972 (imposta di bollo)
- D.Lgs. n. 231/2007, art. 21 (adeguata verifica del cliente)
- PR Lombardia FESR 2021-2027
- DGR n. XII/4568 del 16/06/2025 (incremento dotazione)
- DGR XII/3959 del 24 febbraio 2025 (non cumulabilità con PNRR)
- Decreto n. 1990 del 2 febbraio 2024 (riapertura sportello)
- Decreto n. 4640 del 29 marzo 2023 (approvazione avviso)
- Decreto n. 10930 del 30 luglio 2025 (disposizioni operative doppio finanziamento PNRR/FESR)
Ultimo aggiornamento: 2026-04-30. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.