Regione Lombardia - Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile Lombardia 15.100.000 € totali Sportello aperto

OCDPC 1174/25 – Finanziamenti per gli interventi urgenti dopo gli eventi calamitosi di settembre 2025 in Provincia di Como e Monza Brianza

L'ordinanza OCDPC n. 1174 del 4 dicembre 2025 ha attivato i primi interventi urgenti di protezione civile a seguito degli eccezionali eventi meteorologici del settembre 2025 che hanno colpito la Provincia di Como e nove comuni della Provincia di Monza e della Brianza. Regione Lombardia – Direzione Generale Sicurezza e Protezione Civile gestisce ora la fase di accettazione del finanziamento da parte dei Soggetti Attuatori già individuati nel Piano degli Interventi Urgenti approvato dal Dipartimento di Protezione Civile. La dotazione complessiva è di 15.100.000 euro (fondo perduto), suddivisa tra Fondo per le emergenze nazionali e cofinanziamento regionale. Le domande sono aperte dal 27 aprile 2026 senza scadenza comunicata.

Chi può accedere

Questo bando non è aperto a imprese, privati o associazioni: i destinatari sono esclusivamente i Soggetti Attuatori – tipicamente enti pubblici come Comuni, Province, gestori di reti e servizi pubblici – che sono stati già formalmente individuati nel Piano degli Interventi Urgenti approvato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile con l'OCDPC n. 1174/2025. Il secondo requisito è altrettanto vincolante: il Soggetto Attuatore deve aver ricevuto una comunicazione di attivazione dell'intervento da parte del Commissario delegato. In assenza di questa comunicazione, non è possibile presentare domanda, indipendentemente dalla localizzazione geografica dell'ente. Sul piano territoriale, gli interventi riguardano: - l'intera Provincia di Como (eventi del 10-13 settembre 2025 e del 22-27 settembre 2025); - i seguenti comuni della Provincia di Monza e della Brianza (eventi del 22-27 settembre 2025): Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo. Un ente pubblico che opera in un territorio colpito ma non è stato inserito nel Piano degli Interventi Urgenti non può accedere a questo finanziamento attraverso questa procedura.

Beneficiari ammissibili

  • ente pubblico

Aree geografiche

Lombardia.

Cosa finanzia

Il finanziamento copre due categorie di interventi, entrambe previste dall'art. 25, comma 2, del Codice della Protezione Civile (d.lgs. 1/2018): **Lettera a) – Soccorso e assistenza alla popolazione**: rientrano le spese sostenute per le attività di primo soccorso, evacuazione, assistenza alle persone colpite dagli eventi meteorologici del settembre 2025. Si tratta di interventi tipicamente già eseguiti o in corso al momento della presentazione della domanda. **Lettera b) – Ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche**: rientrano le spese per il ripristino di strade, ponti, reti idriche, fognarie, elettriche e di altri servizi essenziali danneggiati dagli eventi calamitosi. Questi interventi possono essere già avviati o ancora in fase di programmazione. La dotazione finanziaria complessiva è di 15.100.000 euro, così ripartita: - 10.100.000 euro a valere sul Fondo per le emergenze nazionali (art. 44, comma 1, d.lgs. 1/2018); - 5.000.000 euro versati da Regione Lombardia sulla contabilità speciale del Commissario delegato. Il bando non specifica importi minimi o massimi per singolo intervento, né percentuali di copertura: la ripartizione tra i Soggetti Attuatori è definita nel Piano degli Interventi Urgenti già approvato.

Spese ammissibili

  • Interventi urgenti di soccorso e assistenza alla popolazione (art. 25, comma 2, lettera a) del d.lgs. 1/2018)
  • Interventi di ripristino della funzionalità dei servizi pubblici e delle infrastrutture di reti strategiche (art. 25, comma 2, lettera b) del d.lgs. 1/2018)

Come fare domanda

La procedura è interamente digitale e si svolge sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia. I passaggi da seguire sono i seguenti: **1. Verifica dei prerequisiti** Prima di accedere al portale, accertarsi di essere un Soggetto Attuatore incluso nel Piano degli Interventi Urgenti OCDPC 1174/2025 e di aver ricevuto la comunicazione di attivazione dal Commissario delegato. **2. Accesso al portale e compilazione** Dal 27 aprile 2026, ore 10:00, è possibile accedere alla pagina del bando sul portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia (URL ufficiale: bandi.regione.lombardia.it) e cliccare sul pulsante "FAI DOMANDA" per compilare il modello di accettazione indicato nelle Procedure operative del Commissario delegato. **3. Documenti da allegare** Al momento della domanda occorre predisporre: - Modello di accettazione (secondo le Procedure operative del Commissario delegato); - Nominativo del RUP (Responsabile Unico del Procedimento) e relativi contatti; - Cronoprogramma effettivo o previsto dell'intervento; - Stato di avanzamento della spesa; - Copia del contratto, se già sottoscritto. **4. Tipo di procedura** La procedura è valutativa a graduatoria. Il bando non specifica una data di chiusura: si raccomanda di presentare la domanda tempestivamente. La modulistica non è disponibile in download separato: il modello di accettazione è accessibile direttamente tramite il portale al momento della compilazione online.

Documenti richiesti

  • Modello di accettazione indicato nelle Procedure operative del Commissario delegato
  • Nominativo RUP e relativi contatti
  • Cronoprogramma effettivo/previsto dell'intervento
  • Avanzamento della spesa
  • Copia del contratto, se sottoscritto

Pagina ufficiale del bando ↗

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Domande frequenti

Chi sono i Soggetti Attuatori ammessi a presentare domanda?

Sono gli enti pubblici (Comuni, Province, gestori di servizi pubblici, ecc.) già formalmente individuati nel Piano degli Interventi Urgenti approvato dal Capo Dipartimento della Protezione Civile con l'OCDPC n. 1174 del 4 dicembre 2025. Non è possibile candidarsi autonomamente: l'inclusione nel Piano è un prerequisito già definito prima dell'apertura del bando.

Possono accedere imprese private o associazioni?

No. Il bando è riservato esclusivamente a enti pubblici individuati come Soggetti Attuatori nel Piano degli Interventi Urgenti. Imprese, professionisti, associazioni e privati cittadini non rientrano tra i beneficiari di questa procedura.

Quali comuni della Provincia di Monza e della Brianza sono inclusi?

I comuni MB inclusi sono: Barlassina, Bovisio Masciago, Cesano Maderno, Giussano, Lentate sul Seveso, Limbiate, Meda, Seveso e Varedo. Per la Provincia di Como, il bando riguarda l'intero territorio provinciale.

Qual è la dotazione finanziaria totale e come è ripartita?

La dotazione complessiva è di 15.100.000 euro: 10.100.000 euro provengono dal Fondo per le emergenze nazionali (art. 44, comma 1, d.lgs. 1/2018) e 5.000.000 euro sono stati versati da Regione Lombardia sulla contabilità speciale del Commissario delegato.

Qual è la scadenza per presentare la domanda?

Il bando non specifica una data di chiusura. Le domande sono aperte dal 27 aprile 2026, ore 10:00. Si consiglia di procedere tempestivamente, poiché la procedura è valutativa a graduatoria e le risorse sono limitate.

Come si presenta la domanda?

Esclusivamente online tramite il portale Bandi e Servizi di Regione Lombardia, cliccando sul pulsante "FAI DOMANDA" nella pagina del bando. Non è prevista la presentazione cartacea o via PEC.

Quali documenti servono per la domanda?

Occorrono: il modello di accettazione secondo le Procedure operative del Commissario delegato, il nominativo e i contatti del RUP, il cronoprogramma dell'intervento (effettivo o previsto), lo stato di avanzamento della spesa e, se già firmato, la copia del contratto.

Il finanziamento è a fondo perduto?

Sì. Le risorse erogate ai Soggetti Attuatori sono a fondo perduto: non è prevista restituzione, a condizione che gli interventi siano realizzati secondo quanto previsto nel Piano degli Interventi Urgenti e nelle Procedure operative del Commissario delegato.

Cosa si intende per 'ripristino delle infrastrutture di reti strategiche'?

Rientrano in questa categoria gli interventi di ripristino di strade, ponti, reti idriche, fognarie, elettriche e altri servizi essenziali danneggiati dagli eventi meteorologici del settembre 2025, come previsto dall'art. 25, comma 2, lettera b) del Codice della Protezione Civile (d.lgs. 1/2018).

C'è un importo minimo o massimo per singolo intervento?

Il bando non specifica importi minimi o massimi per singolo intervento, né percentuali di copertura. La ripartizione delle risorse tra i Soggetti Attuatori è definita nel Piano degli Interventi Urgenti già approvato dal Dipartimento di Protezione Civile.

Bandi simili

Riferimenti normativi

  • Delibera del Consiglio dei Ministri del 5 novembre 2025 - Dichiarazione dello stato di emergenza
  • O.C.D.P.C. n. 1174 del 4 dicembre 2025 - Primi interventi urgenti di protezione civile
  • Art. 25, comma 2, lettere a) e b) del d.lgs. 2 gennaio 2018 n. 1 (Codice della Protezione Civile)
  • Art. 44, comma 1, del d.lgs. 2 gennaio 2018 n. 1 - Fondo per le emergenze nazionali

Ultimo aggiornamento: 2026-04-30. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.