AMAES – Bando partner Regione Lombardia per l'inclusione socio-lavorativa in esecuzione penale
Il bando AMAES (Valorizzazione dell'esperienza: il protagonismo all'inclusione) è una procedura ad evidenza pubblica con cui Regione Lombardia seleziona reti di partenariato territoriale per realizzare percorsi di reinserimento sociale e lavorativo rivolti a persone in uscita dal carcere o in esecuzione penale esterna. Il progetto si inserisce nell'azione 4 del Piano del Ministero della Giustizia "Una giustizia più inclusiva", finanziato dal Programma Nazionale FSE+ 2021-2027. La dotazione complessiva destinata alla misura è di 4.444.121,44 euro e le domande devono essere presentate entro l'8 maggio 2026.
Chi può accedere
Possono partecipare esclusivamente reti di partenariato territoriale, composte da almeno 5 enti con personalità giuridica e sede legale o operativa in Lombardia. Non è possibile candidarsi come singolo ente: la rete è il soggetto proponente, con un capofila che coordina gli altri partner. I soggetti ammessi a far parte della rete sono: - Enti del Terzo settore iscritti al Registro Unico Nazionale del Terzo Settore (RUNTS), ai sensi del D.Lgs. 117/2017; - Enti ecclesiastici civilmente riconosciuti (L. 222/1985); - ATS e ASST con autonomia finanziaria; - Enti locali (Comuni, Province, Città Metropolitana di Milano) e loro unioni o consorzi, con autonomia organizzativa e finanziaria; - Operatori pubblici e privati accreditati per i servizi al lavoro; - Operatori pubblici e privati iscritti all'Albo regionale dei servizi di istruzione e formazione (sezione A o B); - Altre amministrazioni, agenzie ed enti pubblici. Attenzione ai requisiti di esperienza: gli enti del Terzo settore, gli enti ecclesiastici, gli operatori accreditati ai servizi al lavoro e quelli iscritti all'Albo regionale istruzione/formazione devono dimostrare almeno 5 anni di esperienza comprovata nell'ambito specifico delle linee d'intervento che intendono sviluppare. Ci sono anche vincoli legati alle singole linee d'intervento: - Linea 1 (residenzialità temporanea): la rete deve includere almeno un Ente del Terzo settore; - Linea 2 (formazione e tirocini): le attività di formazione professionalizzante e i tirocini extracurriculari possono essere svolte solo da enti accreditati ai servizi al lavoro, iscritti all'Albo regionale istruzione/formazione, oppure dai Servizi Lavoro delle Province e della Città Metropolitana di Milano. Ogni ente può aderire a una sola rete, e ogni rete può presentare una sola domanda.
Beneficiari ammissibili
- ente pubblico
- no profit
Aree geografiche
Lombardia.
Cosa finanzia
Il progetto AMAES si articola in due linee d'intervento distinte, entrambe rivolte a persone in uscita dal carcere o sottoposte a misure di esecuzione penale esterna: Linea 1 – Sostegno alla residenzialità temporanea: percorsi di accoglienza e supporto abitativo per favorire la transizione verso l'autonomia delle persone in uscita dal circuito penale. Linea 2 – Formazione e inserimento lavorativo: percorsi di formazione professionalizzante, corsi di lingua (utili in particolare per persone straniere), e attivazione di tirocini extracurriculari finalizzati all'inserimento nel mercato del lavoro. Sul fronte economico, le reti selezionate non ricevono un contributo anticipato: Regione Lombardia rimborsa le spese effettivamente sostenute e rendicontate dai partner, previa dichiarazione di ammissibilità da parte del Ministero della Giustizia. Le spese ammissibili sono quelle strettamente connesse alla realizzazione degli interventi descritti nella proposta progettuale approvata. La dotazione finanziaria destinata alla misura è di 4.444.121,44 euro. Il progetto regionale complessivo vale 6.275.203,64 euro (di cui 411.700,00 euro a valere sul PN FESR 2021-2027 e 5.863.503,64 euro sul PN FSE+ 2021-2027). Il bando non specifica importi minimi o massimi per singola rete né percentuali di copertura predefinite.
Spese ammissibili
- Spese sostenute e rendicontate dalle reti di partenariato territoriale utili alla realizzazione degli interventi che compongono la proposta progettuale dichiarata ammessa, oggetto di rimborso da parte di Regione Lombardia
Come fare domanda
La domanda deve essere presentata esclusivamente tramite la piattaforma regionale "Bandi e Servizi", accessibile all'indirizzo www.bandi.regione.lombardia.it. Non sono ammesse candidature cartacee o via PEC. La procedura si articola in 5 fasi successive: 1. Istruttoria formale: verifica della completezza e regolarità della documentazione presentata; 2. Valutazione di merito: le proposte progettuali vengono valutate su base qualitativa; è prevista una soglia minima di 60 punti su 100 per accedere alle fasi successive; 3. Tavolo di co-progettazione: le reti che superano la soglia partecipano a un confronto con Regione Lombardia per affinare il progetto; 4. Formazione della graduatoria finale: le reti vengono ordinate in base al punteggio ottenuto; 5. Sottoscrizione della Convenzione di finanziamento: formalizzazione del rapporto con Regione Lombardia. I documenti da allegare alla domanda sono: - Allegato A1: domanda di adesione; - Allegato A2: scheda progetto; - Allegato A3: piano dei conti per ogni linea d'intervento; - Allegato A4: scheda dettaglio costi; - Allegato A5: scheda di monitoraggio del progetto (stima ex ante); - Allegato A6: dichiarazione di partecipazione per ogni ente partner diverso dal capofila; - Allegato A7: dichiarazione di interesse delle Direzioni dei Servizi della Giustizia; - Allegato A16: incarico per la sottoscrizione digitale, ove previsto. Tutti i moduli vanno compilati direttamente a sistema. La scadenza per la presentazione è il 8 maggio 2026. Il bando non specifica un orario limite, si consiglia di verificarlo sulla piattaforma ufficiale.
Documenti richiesti
- Domanda di adesione compilata a sistema (Allegato A1)
- Scheda progetto compilata a sistema (Allegato A2)
- Piano dei conti compilato a sistema per ogni linea d'intervento (Allegato A3)
- Scheda dettaglio costi (Allegato A4)
- Scheda di monitoraggio del progetto, stima ex ante (Allegato A5)
- Dichiarazione di partecipazione ente partner effettivo diverso dal Capofila (Allegato A6)
- Dichiarazione di interesse Direzioni dei Servizi della Giustizia (Allegato A7)
- Incarico per la sottoscrizione digitale, ove previsto (Allegato A16)
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Domande frequenti
Un singolo ente può candidarsi da solo al bando AMAES?
No. Il bando richiede la costituzione di una rete di partenariato territoriale composta da almeno 5 enti con personalità giuridica. Non è possibile presentare domanda come soggetto singolo.
Un'associazione di volontariato può partecipare al bando?
Sì, se è iscritta al RUNTS come Ente del Terzo settore ai sensi del D.Lgs. 117/2017 e può dimostrare almeno 5 anni di esperienza comprovata nell'ambito specifico delle linee d'intervento che intende sviluppare.
Un Comune può far parte di una rete di partenariato?
Sì. Gli enti locali (Comuni, Province, Città Metropolitana di Milano) e le loro unioni o consorzi possono partecipare, a condizione di avere autonomia organizzativa e finanziaria ai sensi del D.Lgs. 267/2000.
Qual è la scadenza per presentare la domanda?
Le domande devono essere presentate entro l'8 maggio 2026 tramite la piattaforma regionale Bandi e Servizi (www.bandi.regione.lombardia.it). Il bando non specifica un orario limite.
Come vengono erogati i fondi alle reti selezionate?
Regione Lombardia rimborsa le spese effettivamente sostenute e rendicontate dalla rete, previa dichiarazione di ammissibilità da parte del Ministero della Giustizia. Non è previsto un anticipo.
Qual è il punteggio minimo per essere ammessi al tavolo di co-progettazione?
Le proposte progettuali devono ottenere almeno 60 punti su 100 nella fase di valutazione di merito per accedere al tavolo di co-progettazione e alle fasi successive della procedura.
Un ente può partecipare a più reti di partenariato?
No. Ogni ente può aderire a una sola rete di partenariato territoriale. Analogamente, ogni rete può presentare una sola istanza di partecipazione.
Chi può svolgere le attività di formazione e tirocini nella Linea 2?
Le attività di formazione professionalizzante e i tirocini extracurriculari possono essere svolte esclusivamente da enti accreditati ai servizi al lavoro, iscritti all'Albo regionale istruzione/formazione (sez. A o B), oppure dai Servizi Lavoro delle Province e della Città Metropolitana di Milano.
A chi sono rivolti gli interventi del progetto AMAES?
I percorsi sono destinati a persone in uscita dal carcere o sottoposte a misure di esecuzione penale esterna, nell'ambito del Piano del Ministero della Giustizia 'Una giustizia più inclusiva'.
Dove si presenta la domanda e quali documenti servono?
La domanda si presenta esclusivamente sulla piattaforma Bandi e Servizi di Regione Lombardia. Sono richiesti 8 allegati (A1-A7 e A16), tutti compilati a sistema: domanda di adesione, scheda progetto, piano dei conti, dettaglio costi, scheda di monitoraggio, dichiarazioni dei partner e delle Direzioni dei Servizi della Giustizia.
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Riferimenti normativi
- D.Lgs. 3.7.2017, n. 117 (Codice del Terzo settore)
- Legge n. 222/1985, art. 7
- D.Lgs. n. 267/2000, art. 2
- Legge 328/2000, art. 8 comma 3 lett. a)
- Legge 241/1990, art. 12
- Programma Nazionale Inclusione e Lotta alla Povertà 2021-2027 - Programma Nazionale FSE+ 2021-2027
- Piano del Ministero della Giustizia 'Una giustizia più inclusiva – inclusione socio-lavorativa delle persone sottoposte a misura penale anche tramite la riqualificazione delle aree trattamentali'
- Decreto n. 3697 del 23.03.2026
Ultimo aggiornamento: 2026-04-30. Le informazioni sono estratte automaticamente dal documento ufficiale e verificate da un secondo agente. In caso di discrepanze, fa fede il bando ufficiale.